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    November 27

    Dall'incontro della Lega Nord giungono proposte per superare la crisi locale.

    Dall'incontro della Lega Nord giungono proposte per superare la crisi locale.

    Grande partecipazione all’incontro dedicato alla crisi economica in Valdelsa organizzato dalla Lega che ha visto la partecipazione del Senatore Garavaglia che nel suo intervento ha precisato: “Siamo oggettivamente in una fase di ridimensionamento di tutti i comparti produttivi ed anche le aziende della Provincia senese segnano il passo né più né meno come in tutta Italia. Un momento di assestamento dopo anni di crescita era forse prevedibile, ma nessuno si aspettava una frenata così brusca. Adesso si deve trasformare la crisi in opportunità di crescita e cercare di uscirne tutti assieme. Solo con l’unione di intenti si può superare questo empasse” Queste le parole del Vice Presidente della Commissione Bilancio al Senato che ribadisce “solo con l’attuazione di un reale riforma che ci introduca concretamente verso il federalismo si potranno ottimizzare e monitorare le problematiche e le opportunità locali.”


    Gli fanno eco i rappresentanti locali intervenuti alla riunione: Claudio Morganti, Parlamentare Europeo (che ha concentrato il proprio intervento proponendo le “zone franche urbane”, cioè aree di dimensione minima prestabilita nelle quali si concentrano programmi di defiscalizzazione per la creazione di piccole e micro imprese e che hanno come obiettivo quello di favorire lo sviluppo economico e sociale di quartieri ed aree urbane caratterizzate da disagio sociale, economico e occupazionale, e con potenzialità di sviluppo inespresse), Francesco Giusti, Vice Segretario Nazionale, Gabor Rossi, Consigliere Provinciale, ed Annamaria Giorli, Responsabile del circondario valdelsano. Gli esponenti del Carroccio hanno ribadito con forza che “per superare la crisi continuiamo a chiedere costantemente con forza a tutti i rappresentanti istituzionali e sindacali, nonché alle imprese e ai lavoratori di catalizzarsi e di cercare di ammortizzare il problema in maniera condivisa e costante. La soluzione che avevamo proposto per la Calp potrebbe essere un esempio concreto da seguire. Lavorare tutti lavorando meno, somatizzare le perdite ma conservare i posti di lavoro. Purtroppo però sembra che questo messaggio non trovi gradimento politico e così facendo ci troveremo di fronte a dover arginare poi un problema sociale non indifferente”.


    Altra soluzione avanzata dalla dott. Giorli soprattutto per le aziende medio piccole “è quella di costituirsi in consorzi o associazioni temporanee d’impresa finalizzate a essere maggiormente competitive sui mercati e a ridimensionare i costi. Tante le analisi fatte anche su specifiche realtà aziendali, dove è emerso con rammarico una totale latitanza della rappresentanza e della forza sindacale”

    March 31

    incontro pubblico

    Il giorno giovedi 21 maggio 2009, alle ore 21.30,
     si svolgerà Casole d'Elsa, località Monteguidi, incontro pubblico, 
    con presentazione del candidato a Sindaco per la Lega Nord alle Amministrative comunali di Casole d'Elsa.
    non mancate
     
     

    importante

    vi informiamo che la lega nord presenterà la propria lista alle elezioni comunali di casole d'elsa.
    chi vuole aiutarci o candidarsi con la nostra lista si faccia avanti
    March 30

    Comunicato Stampa

    Il Carroccio casolese prende atto dell'intervista di Elisa Meloni, apparsa sul corriere di siena del 29/03/09 U.S , nella quale, ancora una volta attacca il centro destra aqusandolo di nascondersi dietro la lista civica (" pensare comune") come anche gia dichiarata alla stampa dal segretario ed attuale candidato a sindaco Claudio Cavicchioli.
    la Lega Nord di Casole si meraviglia e si chiede come mai gli esponenti del nuovo partito (il Popolo Della Liberta) che dichiarano di far parte del centro destra non facciano sentire la loro voce, rendendo edotti i cittadini quale sarà la loro posizione alle elezioni amministrative casolesi del giugno prossimo.
    il carroccio casolese invita i dirigeti del centro destra a fornire informazioni a tutta la cittadinansa per fare chiarezza su quanto detto dalla Meloni e da Cavicchioli nei loro confronti .................., altrimenti dovremo pensare che hanno ragione gli esponenti del PD.
     
    saluti Casolesi
    March 05

    casole d'elsa

     
     
    La Lega Nord di Casole d’Elsa è venuta a conoscenza del fatto che non sia stata ancora correttamente regolarizzata la cessione di alcuni terreni posti nel “Piano di Casole d’Elsa”, prevista per la realizzazione del depuratore; questo, nonostante varie richieste verbali di chiarimenti all’Amministrazione comunali. Le risposte dell’Amministrazione, infatti, hanno mirato soprattutto a tranquillizzare la controparte, ma di fatto sono tese solo a posticipare il tutto, a “prendere o perdere tempo”. Salvo errori, infatti, alla data odierna l’iter delle cessioni non risulta ancora ultimato o, forse, meglio dire che non è stato nemmeno iniziato, in quanto mancano frazionamenti, rogiti notarli ed ovviamente i relativi pagamenti agli aventi diritto.
     
    La Lega Nord di Casole d’Elsa, pertanto, chiede all’Amministrazione comunale chiare ed esaustive comunicazioni in merito, tese a fornire risposte concrete ai cittadini anche nell’ottica della “trasparenza amministrativa” della quale la Lega si fa forte sostenitrice.
     
    Si richiede, inoltre, lo stato di utilizzo e di efficienza dell’impianto di depurazione in quanto, a nostro avviso, risultano ancora molte abitazioni, per non dire intere frazioni (come il Merlo o Acquaviva, ad esempio) non collegate e che, pertanto, continuano a scaricare a cielo aperto con tutte le problematiche del caso.
     
     
    Lega Nord - Lega Toscana
    Sezione Comunale di Casole d'Elsa
     
     
    Casole d'Elsa, 5 marzo 2009
     
    February 23

    tesseramento

    si ricorda a tutti i simpatizzanti che per il tesseramento 2009 è a vostra disposizione
     il segretario Guarino Natale 3936930704
     il coordinatore dei giovani Riccardo Puliti 3312178540

    riunione

     
    questa sera 23-02 presso la sede della Lega Nord di casole d'elsa alle ore 21:30 si terrà una riunione. vi aspettiamo
    February 21

    al Sig. Ministro rumeno

    il ministro degli esteri rumeno, accusa il Governo Iliano di essere xenofobo e razzista, verso i cittadini rumeni, OSPITI, nel nostro paese.
     
    Vogliamo ricordare al ministro, anzi dargli qualche numero riguardo ai suoi connazzionali, sempre OSPITI in Italia, che in attesa di lavoro, preferiscono delinquere:
     
    FURTI 16558
    VIOLENZE SESSUALI 397
    RAPINE 1723
    LESIONI DOLOSE 1872
    OSPITI NELLE CARCERI ITALIANE 30125
     
                                                         NATURALMENTE SI PARLA SOLO DI CITTADINI RUMENI
     
    Le ultime cronache non hanno bisogno di commenti tutti i giorni i reati aumentano, le città sono diventate praterie ad uso e consumo del delinquere, sicuri che non sconterrano mai un giorno di galera.
    Sig. Ministro se crede che i suoi connazionali siano trattati male organizzi un bel rimpatrio, pagando logicamente tutte le spese sia di trasferimento che quelle carcerarie, perchè l'ultime gravano sulle nostre tasche forse non lo sapeva sig. ministro????, ecco ora è ha conoscensa pertanto agisca di conseguenza si riprenda i suoi angioletti noi ne facciamo volentieri a meno.
     
    Segretario comunale
    Guarino Natale
    February 07

    nuova sede

     
    a tutti i casolesi
    vi informo che da oggi la lega nord di casole ha la sede in piazza.
     
     
    venite a trovarci e se non lo avete gia fatto prendete la tessera di sostenitore 2009
     
    saluti casolesi a tutti
    January 28

    Casole d'Elsa

     
    Siamo a conoscenza di numerose situazioni di immobili abitati senza le necessarie autorizzazioni previste dalle vigenti leggi.
     
    Ci riferiamo, in particolare, a varie abitazioni dislocate sul territorio comunale che, pur occupate da molti mesi e qualcuna addirittura da anni, non hanno – ad oggi – le necessarie certificazioni di abitabilità prevista dall’ordinamento.
     
    Non comprendiamo come sia stato possibile che l’Amministrazione comunale di Casole abbia potuto concedere numerosi certificati di residenza senza questo indispensabile requisito.
     
    Segnaliamo come questo inspiegabile modo di operare del Comune di Casole si rifletta anche sulla possibilità di allaccio delle varie utenze domestiche, quali Enel, telefono, gas, acqua, ecc…
     
    Tali utenze godono – tra l’altro – di un regime fiscale agevolato e pertanto è pure ipotizzabile un danno per l’erario.
     
    Ci chiediamo – infine – come possano i notai rogitare senza abitabilità e gli istituti di credito erogare mutui.
     
    In definitiva, pur comprendendo le delicati implicazioni sociali che potrebbero in qualche modo spiegare talune gravi negligenze, la Lega Nord ritiene deontologico ed ineludibile il pieno rispetto delle normative vigenti, alla base della civile convivenza in piccole e grandi comunità.
     
     
    Natale Guarino
    Lega Nord - Lega Toscana Casole d'Elsa
     
     
    Casole d'Elsa, 27 gennaio 2009
     
    January 21

    L’abolizione dell’ICI

    Sulla vicenda dell’ICI sulle aziende agricole, adottata nel senese solo a Montalcino ed a Piancastagnaio, la Lega Nord di Siena, grazie all’azione di Francesco Giusti, ha richiesto un intervento ai propri Deputati ed al Ministro delle Politiche Agricole, Luca Zaia.

    “Nei prossimi giorni”, afferma Giusti, “le nostre strutture parlamentari e ministeriali forniranno al mondo agricolo dei due comuni, alle Associazioni ed ai rispettivi primi cittadini quelle risposte che i produttori e gli agricoltori si attendono, affrontando il tema della fiscalità rurale”.

    L’abolizione dell’ICI sulla prima casa avrà anche ridotto le entrate per i Comuni, ma occorre verificare la legittimità di chi vorrebbe far rientrate a tutti i costi le costruzioni rurali nel novero degli immobili soggetti all’ICI. Infatti, è manifesto però il principio, riconosciuto sia da parte dell’Agenzia delle Entrate che del Territorio, di escludere tali immobili dalla tassazione ICI e non possono certamente bastare delle sentenze della Cassazione a capovolgerlo.

    Occorre a tal proposito ricordare che l'ICI sui fabbricati rurali è stata introdotta in modo molto confuso dal Governo Prodi ed è stata una misura del Vice Ministro dell'epoca, Visco. Ci sarà lo spazio in un prossimo provvedimento del Governo per risolvere definitivamente con un'interpretazione autentica questo problema.
     
     
    Lega Nord - Lega Toscana
    Segreteria Provinciale di Siena
     
     
    Siena, 20 gennaio 2009

    January 09

    L'ABC DEL DECRETO UNIVERSITA'


    >
    > È previsto per domani 8 gennaio il varo definitivo della legge di
    > conversione del decreto Università da parte dell'aula di Montecitorio.
    > Oggi il voto di fiducia. Fra le novità contenute nel provvedimento,
    > arriva una Anagrafe nazionale nominativa dei professori ordinari e
    > associati e dei ricercatori, con l'elenco delle pubblicazioni
    > scientifiche prodotte. Modificata la disciplina della chiamata diretta
    > nelle università. Novità anche per il Consiglio nazionale degli studenti
    > universitari: cambia la durata del mandato dei componenti, che sale da 2
    > a 3 anni. Viene integrato il fondo per il finanziamento dei progetti per
    > la realizzazione di alloggi e residenze universitarie per un importo
    > pari a 65 milioni di euro e arriva un incremento di 135 milioni di euro
    > del fondo di intervento integrativo (articolo 16 della legge 390/1991),
    > per garantire la concessione di borse di studio agli studenti capaci e
    > meritevoli. Introdotto l'obbligo di pubblicità delle attività di ricerca
    > delle università. Ogni anno, in sede di approvazione del conto
    > consuntivo relativo all'anno precedente, il rettore presenterà al
    > Consiglio di amministrazione e al Senato accademico una relazione
    > relativa ai risultati delle attività di ricerca, di formazione e di
    > trasferimento tecnologico e ai finanziamenti ottenuti da soggetti
    > pubblici e privati. La relazione sarà pubblicata sul sito dell'ateneo e
    > trasmessa al ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
    > La mancata pubblicazione e trasmissione saranno valutate anche ai fini
    > dell'attribuzione delle risorse finanziarie a valere sul Fondo di
    > finanziamento ordinario delle università (Ffo) e sul Fondo
    > straordinario, ad integrazione delle disponibilità del Ffo, previsto
    > dalla legge finanziaria per il 2008. Il provvedimento prevede anche
    > interventi per la qualità del sistema universitario: a decorrere dal
    > 2009, una quota non inferiore al 7% del Fondo di finanziamento ordinario
    > delle università e del Fondo straordinario previsto dalla Finanziaria
    > per il 2008, destinata ad incrementarsi progressivamente negli anni
    > successivi, sarà ripartita fra le università in base alla qualità
    > dell'offerta formativa e dei risultati dei processi formativi, alla
    > qualità della ricerca scientifica, alla qualità, efficacia ed efficienza
    > delle sedi didattiche. No all'indizione di procedure concorsuali e di
    > valutazione comparativa e no all'assunzione di personale per le
    > università statali che alla data del 31 dicembre di ogni anno abbiano
    > superato il livello massimo di spesa per il personale di ruolo (legge
    > 449/1997), ai sensi del quale le spese fisse e obbligatorie per il
    > personale di ruolo delle università statali non possono eccedere il 90%
    > dei trasferimenti statali sul Fondo per il finanziamento ordinario delle
    > università. Disposizioni per collegare l'incremento stipendiale dei
    > professori universitari ordinari e associati a una valutazione da parte
    > dell'autorità accademica dell'attività svolta. Ecco, voce per voce, il
    > contenuto del provvedimento nell'abc del decreto università.
    >
    > Anagrafe nazionale nominativa dei professori ordinari e associati e dei
    > ricercatori (articolo 3-bis). Arriva presso il ministero
    > dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca una Anagrafe nazionale
    > nominativa dei professori ordinari e associati e dei ricercatori,
    > contenente per ciascuno l'elenco delle pubblicazioni scientifiche
    > prodotte. Sarà un decreto del ministro dell'Istruzione, dell'Università
    > e della Ricerca a individuare modalità e criteri per la costituzione
    > dell'Anagrafe, che non deve determinare nuovi o maggiori oneri per la
    > finanza pubblica. L'aggiornamento dell'Anagrafe avrà periodicità
    > annuale.
    >
    > Chiamata diretta nelle università (articolo 1-bis). Nuova disciplina per
    > la chiamata diretta nelle università. Gli atenei, nell'ambito delle
    > relative disponibilità di bilancio, possono procedere alla copertura di
    > posti di professore ordinario e associato e di ricercatore mediante
    > chiamata diretta: di studiosi impegnati all'estero da almeno un triennio
    > in attività di ricerca o insegnamento universitario, che ricoprano una
    > posizione accademica equipollente in istituzioni universitarie estere;
    > di studiosi che abbiano già svolto per chiamata diretta autorizzata dal
    > ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, nell'ambito
    > del "Programma di rientro dei cervelli", un periodo di almeno 3 anni di
    > ricerca e di docenza nelle università italiane e conseguito risultati
    > scientifici congrui rispetto al posto per il quale ne viene proposta la
    > chiamata. Le università devono formulare specifiche proposte al
    > ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che concede
    > o rifiuta il nulla osta alla nomina, previo parere del Consiglio
    > universitario nazionale (Cun). La procedura si differenzia, invece, per
    > la chiamata diretta di studiosi di chiara fama ai fini della copertura
    > di posti di professore ordinario, che deve sempre avvenire nell'ambito
    > delle disponibilità di bilancio. In questi casi il nulla osta del
    > ministro è preceduto dal parere di una commissione nominata dal Cun,
    > composta da tre professori ordinari, appartenenti al settore
    > scientifico-disciplinare per il quale è proposta la chiamata. La nomina
    > dello studioso di chiara fama è disposta con decreto del rettore, con il
    > quale è determinata la classe di stipendio sulla base della eventuale
    > anzianità di servizio e di valutazioni di merito. Non devono derivare
    > nuovi oneri a carico della finanza pubblica. Cambia la composizione
    > delle commissioni giudicatrici delle procedure di valutazione
    > comparativa per posti di professore ordinario, professore associato e
    > ricercatore universitario.
    >
    > Commissioni giudicatrici (articolo 1, commi da 4 a 9). Il provvedimento
    > introduce una disciplina transitoria, che modifica i criteri di
    > composizione delle commissioni giudicatrici delle procedure di
    > valutazione comparativa per posti di professore ordinario, professore
    > associato e ricercatore universitario. Rispetto al quadro normativo
    > descritto, la nuova composizione delle commissioni di concorso prevede
    > la presenza di un professore ordinario nominato dalla facoltà che ha
    > richiesto il bando (su questo punto non si registrano novità) e di 4
    > professori ordinari non appartenenti alla facoltà che ha richiesto il
    > bando, sorteggiati in una lista di commissari eletti fra i professori
    > ordinari appartenenti al settore scientifico-disciplinare oggetto del
    > medesimo bando, in numero triplo rispetto al numero dei commissari
    > complessivamente necessari nella sessione. L'elettorato attivo è
    > attribuito ai professori ordinari e straordinari appartenenti al
    > medesimo settore scientifico-disciplinare. L'elettorato passivo per la
    > lista spetta ai soli professori ordinari, appartenenti al settore
    > scientifico-disciplinare del bando. Il sorteggio viene, quindi,
    > effettuato su una lista di commissari eletti in numero triplo rispetto
    > al numero dei commissari esterni complessivamente necessari nella
    > sessione per lo svolgimento dei concorsi relativi a ciascun settore
    > scientifico disciplinare. Se il settore scientifico-disciplinare è
    > costituito da un numero di professori ordinari pari o inferiore al
    > necessario, la lista è costituita da tutti gli appartenenti al settore e
    > può essere integrata mediante elezione di appartenenti a settori affini.
    > Fra le novità introdotte nel corso dell'esame al Senato del
    > provvedimento, se il numero dei professori ordinari appartenenti al
    > settore scientifico-disciplinare oggetto del bando, come integrato dai
    > professori ordinari appartenenti ai settori affini, risulti comunque
    > inferiore al numero necessario, si procede direttamente al sorteggio. Il
    > sorteggio deve garantire, ove possibile, che almeno due dei commissari
    > sorteggiati appartengano al settore disciplinare oggetto del bando.
    > Previsto che, ove possibile, ciascun commissario partecipi, per ogni
    > fascia e per ogni settore, a una sola commissione per ciascuna sessione.
    > I nuovi meccanismi di composizione delle commissioni per il reclutamento
    > di ricercatori universitari, si applicano in attesa del riordino delle
    > relative procedure e, comunque, fino al 31 dicembre 2009. Le commissioni
    > per il reclutamento di ricercatori siano composte da: un professore
    > ordinario o da un professore associato nominato dalla facoltà che ha
    > richiesto il bando; due professori ordinari non appartenenti alla
    > facoltà che ha richiesto il bando, sorteggiati in una lista di
    > commissari eletti fra i professori ordinari appartenenti al settore
    > scientifico-disciplinare oggetto del medesimo bando, in numero triplo
    > rispetto al numero dei commissari complessivamente necessari nella
    > sessione. L'elettorato attivo è costituito dai professori ordinari e
    > straordinari appartenenti al medesimo settore scientifico-disciplinare.
    > Il sorteggio è effettuato in modo da assicurare, ove possibile, che
    > almeno uno dei commissari sorteggiati appartenga al settore disciplinare
    > oggetto del bando. Il meccanismo individuato è, dunque, sostanzialmente
    > analogo a quello previsto per i concorsi per posti di professore. Le
    > modalità di svolgimento delle elezioni, comprese le elezioni suppletive
    > ove necessarie, e le modalità del sorteggio sono stabilite con decreto
    > di natura non regolamentare del ministro dell'Istruzione,
    > dell'Università e della Ricerca, da adottare entro il 30° giorno
    > successivo alla data di entrata in vigore della legge di conversione. È
    > comunque previsto che si applichino, in quanto compatibili con il
    > decreto, le disposizioni del regolamento del Dpr 117/2000. Con decreto
    > del ministro dell'Istruzione, dell'università e della ricerca viene
    > nominata una commissione a livello nazionale, composta da 7 professori
    > ordinari designati dal Cun fra gli appartenenti con il compito di
    > sovraintendere allo svolgimento delle operazioni di votazione e di
    > sorteggio e provvedere, nella prima adunanza, a certificare i meccanismi
    > di sorteggio per la proclamazione degli eletti nelle commissioni dei
    > singoli concorsi. Le operazioni di sorteggio sono pubbliche. La
    > partecipazione alle attività della commissione non comporta compensi, né
    > rimborsi spese. Dall'attuazione delle disposizioni non devono derivare
    > oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica. Nuove disposizioni
    > relative alle procedure di valutazione comparativa per il reclutamento
    > di ricercatori, con i parametri per la valutazione dei candidati. La
    > disposizione si applica solo alle procedure bandite successivamente alla
    > data di entrata in vigore del decreto. Previsto che la valutazione sia
    > effettuata sulla base dei titoli – illustrati e discussi dinanzi alla
    > commissione, - e delle pubblicazioni dei candidati, compresa la tesi di
    > dottorato. Con decreto del ministro dell'Istruzione, dell'Università e
    > della Ricerca, di natura non regolamentare, da adottare entro 30 giorni
    > dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto,
    > sentito il Cun, saranno definiti i parametri da utilizzare, riconosciuti
    > anche in ambito internazionale. Previsti effetti retroattivi: le
    > disposizioni di cui al comma 5 si applicano alle procedure di
    > valutazione comparativa per il reclutamento dei ricercatori indette
    > prima della data di entrata in vigore del decreto, per le quali non si
    > sono ancora svolte, alla medesima data, le votazioni per la costituzione
    > delle commissioni. Eventuali disposizioni dei bandi già emanati, gli
    > atti, le procedure già avviate per la costituzione delle commissioni,
    > sia per i posti da professore che da ricercatore, non conformi alle
    > disposizioni del decreto, sono privi di effetto. In materia di
    > elettorato attivo e passivo dei professori universitari, i professori
    > universitari che non usufruiscono del periodo di prosecuzione del
    > rapporto di lavoro (articolo 16 del Dlgs 503/1992), conservano entrambi
    > gli elettorati ai fini della costituzione delle commissioni di
    > valutazione comparativa per posti di professore e ricercatore
    > universitario, comunque non oltre il 1° novembre successivo al
    > compimento del 62mo anno di età. Possibilità di riapertura del termine
    > per la presentazione delle domande di partecipazione alle procedure di
    > valutazione comparativa dei professori e dei ricercatori universitari
    > per le quali il termine medesimo sia scaduto o sia ancora aperto alla
    > data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto. Le
    > università possono, infatti, fissare un nuovo termine di scadenza,
    > comunque non successivo al 31 gennaio 2009, ferme restando tutte le
    > prescrizioni del bando, incluse quelle relative ai termini temporali di
    > possesso dei titoli e delle pubblicazioni che i candidati possono
    > allegare. Gli enti di ricerca sono esclusi dall'obbligo di ridurre la
    > spesa per il personale non dirigenziale di almeno il 10 per cento.
    >
    > Consiglio nazionale degli studenti universitari (articolo 3, comma
    > 3-bis). Cambia la durata del mandato dei componenti del Consiglio
    > nazionale degli studenti universitari (Cnsu), che sale da 2 a 3 anni
    > (entro questo termine coloro che conseguono la laurea triennale non
    > decadono dalla carica qualora si iscrivano a un corso di laurea
    > specialistica entro l'anno accademico successivo al conseguimento della
    > laurea stessa. Il mandato è rinnovabile una sola volta).
    >
    > Copertura finanziaria (articolo 4). Per il turn-over per le università
    > statali gli oneri sono pari a 24 milioni di euro nel 2009, a 71 milioni
    > di euro nel 2010 e a 141 milioni di euro a decorrere dal 2011. Per la
    > copertura degli oneri è prevista la riduzione lineare delle dotazioni
    > finanziarie delle missioni di spesa di ciascun ministero, secondo gli
    > importi indicati nell'elenco 1 allegato al decreto. Escluse dalle
    > riduzioni le spese indicate nell'articolo 60, comma 2, del decreto
    > legge112/2008 (stipendi, assegni, pensioni e altre spese fisse; spese
    > per interessi; poste correttive e compensative delle entrate, comprese
    > le regolazioni contabili con le regioni; trasferimenti a favore degli
    > enti territoriali aventi natura obbligatoria; fondo ordinario delle
    > università; risorse destinate alla ricerca; risorse destinate al
    > finanziamento del 5 per mille delle imposte sui redditi delle persone
    > fisiche; risorse dipendenti da parametri stabiliti dalla legge o
    > derivanti da accordi internazionali) e quelle connesse all'istruzione e
    > all'università.
    >
    > Diritto allo studio dei meritevoli (articolo 3). Agevolazioni per
    > garantire il diritto allo studio universitario agli studenti capaci e
    > meritevoli. Per il 2009 integrazione del fondo per il finanziamento dei
    > progetti per la realizzazione di alloggi e residenze universitarie
    > (legge 338/2000), per un importo pari a 65 milioni di euro. Il fondo per
    > il concorso dello Stato per interventi per alloggi e residenze per gli
    > studenti universitari ha, nella legge di bilancio 2009 (tabella 7), una
    > dotazione pari a 44,6 milioni di euro, con una riduzione di 12,5 milioni
    > di euro rispetto alla legge di bilancio 2008. Dunque l'ammontare del
    > fondo per il 2009 sarebbe di 109,6 milioni di euro. Per il 2009
    > incremento del fondo di intervento integrativo (articolo 16 della legge
    > 390/1991), per un importo di 135 milioni di euro, per garantire la
    > concessione di borse di studio agli studenti capaci e meritevoli. Il
    > Fondo di intervento integrativo da ripartire fra le regioni per la
    > concessione dei prestiti d'onore e la concessione delle borse di studio
    > ha, nella legge di bilancio 2009 (tabella 7), una dotazione pari a 111,9
    > milioni di euro, con una diminuzione di 40,1 milioni di euro rispetto
    > alla legge di bilancio 2008. Per effetto della disposizione del decreto
    > legge, dunque, l'ammontare del fondo per il 2009 sarebbe pari a 246,9
    > milioni di euro. Alla copertura finanziaria si fa fronte con le risorse
    > del Fondo per le aree sottoutilizzate (articolo 61 della legge
    > 289/2002), relative alla programmazione per il periodo 2007-2013 che, a
    > tale scopo, sono prioritariamente assegnate dal Cipe al ministero
    > dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. A valere sul Fas,
    > secondo la modifica introdotta dal Senato, sono previsti 65 milioni di
    > euro per l'incremento delle risorse per le residenze e gli alloggi
    > universitari e 405 milioni di euro per le borse di studio.
    >
    > Entrata in vigore (articolo 5). Il provvedimento entra in vigore il
    > giorno stesso della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
    >
    > Ordinamenti didattici delle istituzioni di alta formazione artistica,
    > musicale e coreutica (articolo 3-quinquies). In relazione agli
    > ordinamenti didattici delle istituzioni di alta formazione artistica,
    > musicale e coreutica (Afam) si prevede che con decreti ministeriali
    > emanati in attuazione dell'articolo 9 del Dpr 212/2005, siano
    > determinati gli obiettivi formativi e i settori artistico disciplinari
    > entro i quali le istituzioni, nella loro autonomia, individueranno gli
    > insegnamenti da attivare.
    >
    > Pubblicità delle attività di ricerca delle università (articolo
    > 3-quater). Viene introdotto l'obbligo di pubblicità delle attività di
    > ricerca delle università. Annualmente, in sede di approvazione del conto
    > consuntivo relativo all'anno precedente, il rettore presenterà al
    > Consiglio di amministrazione e al Senato accademico una relazione
    > relativa ai risultati delle attività di ricerca, di formazione e di
    > trasferimento tecnologico e ai finanziamenti ottenuti da soggetti
    > pubblici e privati. La relazione sarà pubblicata sul sito dell'ateneo e
    > trasmessa al ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
    > La mancata pubblicazione e trasmissione saranno valutate anche ai fini
    > dell'attribuzione delle risorse finanziarie a valere sul Fondo di
    > finanziamento ordinario delle università (Ffo) e sul Fondo
    > straordinario, ad integrazione delle disponibilità del Ffo, previsto
    > dalla legge finanziaria per il 2008.
    >
    > Qualità del sistema universitario (articolo 2). Disposizioni per la
    > qualità del sistema universitario: a decorrere dal 2009, una quota non
    > inferiore al 7% del Fondo di finanziamento ordinario delle università e
    > del Fondo straordinario previsto dalla Finanziaria per il 2008 (articolo
    > 2, comma 428), destinata a incrementarsi progressivamente negli anni
    > successivi, sarà ripartita fra le università in base alla qualità
    > dell'offerta formativa e dei risultati dei processi formativi, alla
    > qualità della ricerca scientifica, alla qualità, efficacia ed efficienza
    > delle sedi didattiche. Il fattore di valutazione riferito alla sedi
    > didattiche non si considera in sede di prima applicazione. La
    > ripartizione delle risorse sarà definita con decreto di natura non
    > regolamentare del ministro dell'Istruzione, dell'Università e della
    > Ricerca, da adottare, in sede di prima applicazione, entro il 31 marzo
    > 2009, sentiti il Civr (Comitato di indirizzo per la valutazione della
    > ricerca) e il Cnvsu (Comitato nazionale per la valutazione del sistema
    > universitario).
    >
    > Reclutamento in università ed enti di ricerca (articolo 1, commi da 1 a
    > 3). Fissati alcuni divieti per le università statali che alla data del
    > 31 dicembre di ogni anno abbiano superato il livello massimo di spesa
    > per il personale di ruolo (legge 449/1997), ai sensi del quale le spese
    > fisse e obbligatorie per il personale di ruolo delle università statali
    > non possono eccedere il 90% dei trasferimenti statali sul Fondo per il
    > finanziamento ordinario delle università. È previsto che le università
    > statali che alla data del 31 dicembre di ogni anno abbiano superato
    > questo limite, non possano procedere all'indizione di procedure
    > concorsuali e di valutazione comparativa, né all'assunzione di
    > personale. Salva la norma che ha prorogato al 31 dicembre 2008 la
    > disposizione relativa alle voci di costo da considerare nel computo del
    > 90 per cento. Nel corso dell'esame al Senato è stato stabilito che si
    > fanno salve, rispetto al divieto posto, le assunzioni relative alle
    > procedure concorsuali per ricercatore già espletate e a quelle che si
    > stanno espletando, senza che ciò comporti oneri aggiuntivi a carico
    > della finanza pubblica. Prorogata ulteriormente al 31 dicembre 2009 la
    > norma in base alla quale, ai fini del calcolo del limite del 90% quale
    > livello massimo di spesa per il personale sul totale dei trasferimenti
    > statali disposti annualmente attraverso il Fondo di finanziamento
    > ordinario, non si computano gli incrementi stipendiali annuali e un
    > terzo della spesa per il personale convenzionato con il Servizio
    > sanitario nazionale. Le università che hanno superato il limite massimo
    > di spesa per il personale di ruolo sono escluse dalla ripartizione dei
    > fondi relativi agli anni 2008-2009 (articolo 1, comma 650, della
    > Finanziaria per il 2007), per l'attuazione del piano straordinario di
    > assunzione di ricercatori. Sul fronte del turn-over, fermi restando i
    > limiti in materia di programmazione triennale, per il triennio
    > 2009-2011, le università possono procedere, per ogni anno, ad assunzioni
    > di personale nel limite di un contingente corrispondente a una spesa
    > pari al 50% di quella relativa al personale a tempo indeterminato
    > cessato dal servizio nell'anno precedente. Viene, dunque, elevato dal 20
    > al 50% il limite al turn-over previsto dalla prima formulazione
    > dell'articolo 66 del decreto legge 112/2008. Il parametro al quale fare
    > riferimento, per le assunzioni di personale nelle università, è
    > rappresentato unicamente dalla spesa, e non anche dal numero delle unità
    > cessate nell'anno precedente. Vengono fatte salve le assunzioni di
    > ricercatori previste in attuazione del piano straordinario di assunzione
    > (articolo 1, comma 648, della Finanziaria per il 2007, nei limiti delle
    > risorse residue previste dal comma 650). Per le novità in tema di
    > turn-over il Fondo per il finanziamento ordinario delle università viene
    > integrato nel 2009 di 24 milioni di euro, nel 2010 di 71 milioni di
    > euro, nel 2011 di 118 milioni di euro, dal 2012 di 141 milioni di euro.
    >
    > Valutazione dell'attività di ricerca (articolo 3-ter). Disposizioni per
    > collegare l'incremento stipendiale dei professori universitari ordinari
    > e associati a una valutazione da parte dell'autorità accademica
    > dell'attività svolta. Gli scatti biennali previsti dagli articoli 36 e
    > 38 del Dpr 382/1980, destinati a maturare a partire dal 1° gennaio 2011,
    > saranno disposti previo accertamento da parte della autorità accademica
    > dell'effettuazione, nel biennio precedente, di pubblicazioni
    > scientifiche. L'entità dello scatto biennale viene diminuita della metà
    > nel caso in cui nel biennio precedente alla valutazione non siano state
    > effettuate pubblicazioni scientifiche. I criteri per identificare il
    > carattere scientifico delle pubblicazioni sono stabiliti con apposito
    > decreto del ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca,
    > su proposta del Consiglio universitario nazionale e sentito il Comitato
    > di indirizzo per la valutazione della ricerca. Non potranno partecipare
    > alle commissioni di valutazione comparativa per il reclutamento
    > rispettivamente, di professori di I e II fascia e di ricercatori, i
    > professori di I e II fascia e i ricercatori che nel precedente triennio
    > non abbiano effettuato pubblicazioni scientifiche.
    >
    January 07

    casole d'elsa

     
     
    A Casole d’Elsa, già da metà dicembre, la Lega Nord, dinanzi al triste scenario politico che si andava configurando, ha fatto una scelta coraggiosa: quella di correre da sola alle Elezioni comunali, slegata da ogni polo e lontana da quegli interessi che alcune associazioni politico – culturali dimostrano di rappresentare.
     
    Certo, sarebbe stata meglio una corsa unitaria di tutta la Casa delle Libertà, considerati gli scandali che hanno colpito il nostro Comune negli ultimi tempi, ma gli scenari che si andavano configurando non potevano certo condurre su questa strada.
     
    Per una volta, con profondo rammarico, dobbiamo dunque dare ragione al PD casolese. Sappiano, però, i nostri concittadini che, fortunatamente, grazie al Carroccio, un’alternativa vera alle prossime elezioni ci sarà: la Lega Nord.
     
     
    Lega Nord - Lega Toscana
    Sezione di Casole d'Elsa
     
     
    Casole d'Elsa, 5 gennaio 2009
    December 20

    BUON NATALE

    COORDINAMENTO SEGRETERIE NAZIONALI

     Cari fratelli padani,

    si chiude un anno, il 2008, che, per il nostro movimento è stato estremamente positivo e ricco di grandi soddisfazioni per tutti noi.

    Abbiamo ottenuto uno storico risultato alle elezioni Politiche, abbiamo trionfato con i nostri candidati dove si votavano comuni o province e abbiamo dimostrato, ancora una volta, che al Nord si vince solo con i voti della Lega, perché la Lega è il partito unico del Nord.

    Questi importanti risultati sono arrivati grazie all’impegno profuso da ogni sostenitore, da ogni militante, da ogni singola sezione, da ognuno di noi.

    Lavorando tutti insieme, con la guida del nostro segretario Umberto Bossi,  siamo riusciti a far sentire forte e chiara la voce del Nord, portandola nei palazzi di Roma, dove, adesso, finalmente, la questione settentrionale è diventata una priorità, come dimostra l’iter rapido che sta avendo in Parlamento la riforma che porterà all’introduzione del federalismo fiscale.

    Una riforma che potrà essere legge già in primavera, quindi a meno di un anno dall’insediamento del Governo!

    E in questi primi mesi di attività del Governo abbiamo già fatto molto per il Nord, grazie alla determinazione dei nostri ministri e dei nostri parlamentari: sono stati varati importanti provvedimenti per il contrasto all’immigrazione e per aumentare la sicurezza nelle nostre città, abbiamo difeso, anche in sede europea, i nostri agricoltori e i nostri allevatori, sono state inserite nel decreto sulla crisi economica importanti misure per sostenere le nostre piccole e medie imprese, i nostri artigiani e i nostri commercianti e per aiutare concretamente le famiglie ad arrivare a fine mese.

    Non solo, abbiamo fatto partire con la marcia giusta il treno del federalismo, un treno che corre veloce sul binario del cambiamento, insieme ad altre riforme, come quella per la semplificazione delle leggi e della burocrazia, che ha già prodotto un primo risultato significativo ovvero un risparmio complessivo di più di 5 miliardi di euro ed un ulteriore risultato con la cancellazione di oltre 36 mila leggi.

    Sono i primi importanti risultati di un percorso di cambiamento e di riforme che porteremo avanti, con decisione e senza interruzioni, nel 2009 e negli anni successivi.

    Proprio il 2009 che si sta per aprire sarà un anno intenso e politicamente cruciale, con le elezioni Europee e quelle Amministrative, che vedranno andare al voto la maggioranza delle province del Nord e numerosi capoluoghi.

    Ma il 2009 che ci aspetta sarà un anno condizionato, purtroppo, dalla crisi economica internazionale che graverà anche su casa nostra, per cui dovremo impegnarci tutti, non solo nel Governo e nel Parlamento, ma anche, e soprattutto, sul territorio, sostenendo, aiutando e facendo sentire la nostra vicinanza alle famiglie, ai lavoratori, alle imprese e a tutti coloro che si trovano in difficoltà.

    Mettiamocela tutta, perchè chi crede in una causa può superare ogni ostacolo.

    Auguri a tutti voi e ai vostri cari per un Buon Natale e un felice 2009.

     

     

                                                                                             Roberto Calderoli

     

     

     

     

    December 19

    Casole d'elsa

    Il Partito Democratico spara a zero su “etica e morale”, ma sorge spontaneo domandarsi se i due Segretari – Meloni e Cavicchioli - leggono solo una parte della rassegna stampa regionale e nazionale, specialmente quella di questi giorni.
     
    Dalle loro parole traspare, invece, la volontà di scaricare totalmente la colpa di quanto avvenuto in questi mesi a Casole d’Elsa sulla precedente Amministrazione comunale, ma costoro, forse, non si ricordano, magari volutamente, che Valentina Feti aveva ricoperto importanti incarichi nell’amministrazione guidata da quel Pii che oggi viene da loro indicato, in modo più o meno velato, come “sostenitore di associazioni più o meno trasversali”. Forse, per i due esponenti del PD, la Feti ed il partito di maggioranza dell’epoca (i DS) non erano a conoscenza di quali “fondamenta” si stavano “gettando” a Casole? Perché gli occhi del partito di maggioranza non si sono aperti molto prima? Perché adesso parlano tanto di “etica e morale”, ma non si domandano mai se a Casole vi è un rigoroso rispetto perlomeno della trasparenza degli atti?
     
     
    Francesco Giusti
    Segretario Provinciale Lega Nord - Lega Toscana
     
     
    Siena, 19 dicembre 2008
    December 13

    festa LEGA NORD TOSCANA

          LEGA NORD TOSCANA

     

     

    Domenica 21 dicembre 2008 la Segreteria provinciale della Lega Nord di Siena, in collaborazione con la Sezione comunale di Casole d'Elsa, visto anche l'approssimarsi delle festività natalizie, organizza una Festa presso i locali del Bar Sport a Casole d'Elsa (via Casolani, 49), dalle ore 18.

    Parteciperà il segretario provinciale Francesco Giusti.

     

    Vi aspettiamo numerosi alla nostra apericena.

     

     

     

     

    Quota di partecipazione € 10 

    December 10

    riunione

    si comunica che giovedi alle ore 21 e 30 nella sede della lega nord di casole d'elsa si terrà una riunione.
    ordine del giorno
    - festa del 21 dicembre.
    - organizzazione
    - elezioni comunali 2009
    sono invitati tutti i soci e simpatizzanti
    November 11

    appuntamenti

     

    VENERDI' 14 NOVEMBRE 2008 - ORE 17

     

    Sala delle Lupe - Palazzo Pubblico - Piazza Il Campo - Siena

     

    PER UNA CITTA' PIU' SICURA

     

    Incontro pubblico

     

    con il Sottosegretario al Ministero degli Interni

     

    SEN. MICHELINO DAVICO

     

    ed il Parlamentare della Lega Nord Toscana

     

    ON. LUCA RODOLFO PAOLINI

     

    Partecipano: Mario Ascheri (Capogruppo Libera Siena); Loretana Battistini (Consigliere Provinciale Forza Italia); Marco Falorni (Capogruppo Impegno per Siena); Francesco Giusti (Segretario Provinciale Lega Nord); Agostino Milani (Consigliere Comunale AN); Pierluigi Piccini (Capogruppo La Mongolfiera).

     

    Moderatore: Prefetto Vittorio Stelo.

    November 06

    appuntamenti

    Francesco GIUSTI
    Segretario Provinciale di Siena
     
    8 novembre (sabato): ore 16 - 20 incontro con la cittadinanza a SIENA (SI) retro Chiesa della Madonna delle Nevi
     
    14 novembre (venerdì): ore 17 incontro pubblico "Per una Città più Sicura" a SIENA (SI) presso Sala delle Lupe, Palazzo Pubblico, Piazza "Il Campo"
     
    Sen. Michelino DAVICO
    Sottosegretario al Ministero degli Interni
     
    14 novembre (venerdì): ore 17 incontro pubblico "Per una Città più Sicura" a SIENA (SI) presso Sala delle Lupe, Palazzo Pubblico, Piazza "Il Campo"
     
    On. Luca Rodolfo PAOLINI
    Commissario Federale per la Toscana
     
    14 novembre (venerdì): ore 17 incontro pubblico "Per una Città più Sicura" a SIENA (SI) presso Sala delle Lupe, Palazzo Pubblico, Piazza "Il Campo"
     
    October 30

    scuola

     
    "Nelle piazze oggi - che l'ex Decreto "Gelmini" è già legge (!!!) - vediamo sfilare migliaia di studenti ed insegnanti purtroppo strumentalizzati dai sindacati e dalla Sinistra, con i giovani che sfilano contro se stessi per difendere uno status quo che li penalizza, vittime, come sono, di una scuola e di un'università che non funziona e che è malandata", afferma il Coordinamento provinciale del Movimento Giovani Toscani di Siena.
     
    "Si protesta contro i tagli", continua l'MGT, "senza sapere che essi non sono contenuti nei provvedimenti licenziati definitivamente il 29 ottobre dal Senato, ma nel DPEF 2009 - 2011 del giugno scorso, già Legge e che non può certo essere sottoposto a referendum: evidentemente non è certo una cattiva idea istituire i corsi di educazione civica (come previsto dal Decreto Gelmini) non solo, però, per gli studenti ed i professori vetero sessantottini, ma anche per qualche politicante di Sinistra che siede in Parlamento".
     
    "Il problema della scuola sono i 15 studenti per docente della Calabria, sono ancora il 20% di diplomati con 100/100, casualmente sempre calabresi. Chi manifesta, anche con le migliori intenzioni, finisce per difendere i privilegi di chi considera la scuola un ufficio di collocamento per le università meridionali", incalzano i Giovani Toscani.
     
    Prosegue l'MGT: "Un altro dato: mediamente ogni studente del nostro Ateneo paga quasi 1700 euro annui in tasse universitarie mentre in Campania soltanto 400 euro. E' paradossale questa situazione a fronte della disparità nei finanziamenti statali agli atenei. Per questo, non solo siamo favorevoli alla trasformazione in fondazioni delle università, ma vogliamo che la scure dei tagli si abbatta sui baronati meridionali che drenano e sottraggono le risorse per il diritto allo studio dei nostri studenti".
     
    Chiederemo sempre, a qualsiasi governo, di riconoscere, e quindi di porre fine, al razzismo culturale operato in tutti questi decenni dalla scuola pubblica ai danni degli studenti toscani.
     
     
    Movimento Giovani Toscani - Siena
     
     
    Siena, 30 ottobre 2008
     
    Le “Farfalle Rosse”, rispondendo ad alcune nostre osservazioni, hanno voluto recentemente ricordare come l’occupazione sia “un elemento di protesta con un carattere politico ben preciso”, una “scelta che viene fatta coscientemente ed a fronte di una riflessione collettiva”, specificando, infine, che le occupazioni “non sono spazi di discussione acritici ma laboratori politico – culturali che partendo da una riflessione condivisa articolano una proposta e mettono in campo interessanti sperimentazioni”.
     
    Un giornalista senese, vicino ai movimenti ed all’estrema sinistra, aveva infatti indicato l’Istituto Sarrocchi (da sempre “monopolio” delle Farfalle Rosse, ora anche dell’Uds), la cui occupazione è terminata martedì 29, come “buco nero” dell’attività di protesta studentesca, essendo la situazione molto caotica ed ricevendo  i corsi alternativi una partecipazione scarsissima.
     
    Qui sotto, scovandoli su YouTube, messi liberamente all'attenzione del mondo da alcuni studenti dell'Istituto Sarrocchi, abbiamo voluto riunire alcuni classici esempi di quella che, secondo le “Farfalle Rosse” e l’Uds, sarebbe stata una forma di riflessione condivisa, sperando di far riflettere su questo argomento anche le famiglie dei ragazzi occupanti: dalla corsa dei carretti, alla musica a tutto busso, allo skateboard nei corridoi dell’istituto, al ballo e chi più ne ha più ne metta. A voi ogni commento, ricordando, tra l’altro, come sia stato proprio il Ministro Fioroni (Ministro della Pubblica Istruzione sotto il Governo Prodi) ad emanare, tra l’altro, un decalogo che vieta l’utilizzo dei videofonini nelle scuole e prevede severe sanzioni per chi ne fa uso. Auspichiamo, pertanto, che, per garantire la dignità dell'Istituzione scolastica, il Dirigente del "Sarrocchi" abbia l'accortezza di prendere, in tempi rapidi, i dovuti provvedimenti disciplinari nei confronti degli studenti ritratti nei video e di coloro che hanno realizzato i filmati: la scuola - anche se occupata - non può e non deve essere un bordello. 
     
     
    (Attività pseudoginniche, con uno studente che viene lanciato a mo' di capriola in aria in un'aula dinanzi ad alcuni compagni compiaciuti...)
     
     
    ("Assemblea" a mo' di discoteca, con tanto di "ballerini" che si esibiscono in mezzo ai presenti, con musica altissima...)
     
     
    (Corsa dei carretti sulla passerella per disabili...)
     
     
    (Ancora corsa dei carretti sulla passerella per disabili...)
     
     
    (Uno "studente" gioca con due bacchette ed un volano, mentre gli amici chiedono "le donazioni" a chi lo guarda...)
     
     
    (Skateboard lungo i corridoi...)
     
     
    Movimento Giovani Toscani - Siena